Muzzerone – Spigolo delle Meraviglie

Muzzerone - Parete delle Meraviglie - Spigolo delle Meraviglie

Lo Spigolo delle Meraviglie al Muzzerone è una bella arrampicata in ambiente selvaggio. Qui proposta con l’attacco sulla Via Pipistrelli, in questa combinazione rappresenta la via più amichevole della parete.

Zona: Portovenere, Muzzerone

Sviluppo arrampicata: 150 metri

Apritori: Spigolo delle Meraviglie è di R. Vigiani e S. Castagna, i Pipistrelli di S. Trentarossi

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: ovest

Protezioni: resinati, fix e chiodi tradizionali

Difficoltà: 6a, 5c obbl.

Note: proponiamo l’itinerario con due tiri della Via dei Pipistrelli, che con un bellissimo traverso esposto raggiunge lo spigolo delle Meraviglie. 

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends utili per integrare le protezioni (in particolare nell’ultimo tiro)

Accesso:dal casello autostradale di La Spezia, proseguire per Portovenere. In località Le Grazie imboccare a destra la strada che sale verso il Forte del Muzzerone. Superata la cava, dopo alcuni tornanti, si giunge in uno spiazzo dove si lascia la macchina.

Avvicinamento: dal parcheggio seguire un sentiero in discesa che, in circa 10 minuti, raggiunge la parete Centrale, il settore più frequentato. Proseguendo in direzione del mare si raggiunge la “Cava degli Anelli”, settore con vie facili e ben chiodate, quindi, grazie ad alcune corde fisse, si scende ancora fino alla base della parete. Scritta nera e sbiadita alla partenza, ore 0,30.

Relazione

L1: attaccare placca lavorata e molto ben appigliata risalire fino ad una comoda sosta su ballatoio 5a, sosta su resinati, 25 m;

L2: (Via dei Pipistrelli) proseguire leggermente verso destra alla Via dei Pipistrelli (l’itinerario originale proseguirebbe sullo spigolo con un tiro di 6b+); salire su placca a fianco al diedro 5c, sosta su resinati, 20 m

L3: (Via dei Pipistrelli) traverso esposto verso sinistra, con alcuni passi da interpretare 5c, passi di 6a, sosta con resinati oltre il filo dello spigolo, 20 m;

L4: partenza impegnativa su diedro esposto 5c, quindi cresta 5a, non fermarsi sulla prima sosta che si incontra (non sicura) ma proseguire sul filo dello spigolo fino al muretto del tiro successivo ed attrezzare la sosta su resinati, 25 m;

L5: spostarsi verso destra, 5b, quindi salire fino a raggiungere la facile cresta, 4c, sosta su resinati, 20 m;

L6: facile cresta 3, sosta su vecchia catena, 20 m

L7: breve diedro verticale poi placca completamente da attrezzare (salvo un unico chiodo) 5a, sosta su fix, 20 m

Discesa: un breve sentiero riconduce al parcheggio.

Foto-relazione

LINK ESTERNI:

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