Rocca di Corno – Via Finale Nuovo, Finale Selvaggio

Rocca Di Corno - Via Finale Nuovo, Finale Selvaggio

La Via Finale Nuovo, Finale Selvaggio nel Settore Sud Ovest della Rocca di Corno è un’elegante e varia arrampicata che si snoda su placche e bombamenti di ottima roccia. Presenta una variante più tecnica che si può concatenare con una breve calata alla via originale.

Dafne sulla variante di 6a+

Zona: Finale, Calvisio

Sviluppo arrampicata: 80 metri

Apritori: Matteo Felanda, Giovanni Rocca, Filippo Rizzo  novembre 2019 – giugno 2020

Tipo di apertura: dall’alto 

Esposizione: sud-ovest

Protezioni: resinati 

Difficoltà:  6a, 5c obbl., per la variante 6a+, 6a obbl.

Note: la via probabilmente ricalca in parte il tracciato dell’abbandonata Via Safari aperta da Guido Coppo e Marina Obbietti nel Dicembre del 1978

Equipaggiamento: normale da arrampicata

Accesso: dal casello di Finale scendere all’Aurelia, seguire in direzione Savona, a Final Pia prendere un bivio a sinistra per Calvisio, Vezzi, Portio, seguire la strada lungo il Rio Sciusa, fino ad un ponte verso destra con indicazioni per Verzi e Strada Julia Augusta: salire alcuni tornanti ed al bivio proseguire a sinistra su strada che diviene sterrata. Parcheggiare in uno slargo poco prima del Ponte Romano.

Avvicinamento: guadare il torrente secco e seguire il sentiero segnato con un rombo che porta alla base della parete del settore centrale: costeggiare la parete verso sinistra in direzione del settore ovest, fino ad uno spiazzo tra la vegetazione, resinati visibili su un muretto di roccia grigia. Ore 0,20.

Via Finale Nuovo, Finale Selvaggio, quarto tiro

Relazione

L1: salire un muretto abbattuto, 5a, oltrepassare una cengia e salire un bel muro verticale da cui si esce a sinistra, 5c, breve corda fissa poi sosta su resinati, 20 m

L2: salire il bello spigolo a destra della sosta, 5a, sosta da calata, 20 m
 
L3A via originale: salire il muro verticale con piccoli appigli, 5c+, poi superare alcuni risalti, 5b, quindi piegare a destra e con un ultimo muretto, 5a raggiungere la sosta su resinati dietro lo spigolo, 20 m
 
L3B variante: salire il muro verticale con piccoli appigli, 5c+, poi superare alcuni risalti, 5b, proseguire sul muro lavorato 5c, quindi la parete si fa più verticale, utilizzando alcuni appigli lavorati raggiungere il terzo resinato, 6a, proseguire lungo il muro strampiobante 6a+ (si riduce molto la difficoltà prendendo gli appigli a sinistra), raggiungere un terrazzo e superare ultimo muretto sullo spigolo, 5b, sosta da calata, 20 m
Qui si conclude la via. È possibile con una calata raggiungere la sosta 4 della via originale per proseguire lungo l’ultimo tiro
 
L4: traversare a destra con leggera discesa, 5a, salire oltre lo spigolo su bellissima placca lavorata, 5b, raggiungere la sosta su 2 resinati in cima alla parete, 20 m
 
Discesa: dall’uscita utilizzando delle corde fisse raggiungere verso sinistra la sosta finale della variante diretta e da questa effettuare una calata  raggiungendo la S2, da questa sosta con un’ altra calata raggiungere l’attacco della via.

Oppure, sia dall’uscita che dalla sosta finale della variante diretta, salire verso monte superando alcuni salti e gradoni e raggiungere la sommità. Da questo punto, seguire un buon sentierino che verso sinistra passa presso il bordo della struttura rocciosa e raggiungere il sentiero normale di Rocca di Corno (indicazioni e scritte rosse, segnavia rombo rosso), seguirlo in discesa, qualche spezzone di corda fissa aiuta a superare dei saltini, in breve raggiungere la base della struttura rocciosa, a destra del settore Ovest di Rocca di Corno. Seguirlo verso sinistra, ed in breve ritornare alla partenza della via, quindi all’auto.

Foto-relazione

LINK ESTERNI:

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