Rocca di Perti – Via dei Sabipodi

Rocca di Perti - Via dei Sabipodi

La Via dei Sabipodi alla Rocca di Perti è  una via storica ottimamente riattrezzata dalle guide alpine di Blumountain

Zona: Rocca di Perti

Sviluppo arrampicata: 90 metri

Apritori:  F. Bellisario, B. Carmine, P. Ferrari, A. Tarroni nel 1983

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: sud

Protezioni: resinati

Difficoltà: 6a+, 6a+ obbl.

Note: bella arrampicata con chiodatura sicura ma obbligatoria, anche qui si nota positivamente la mano delle Guide Alpine di Blumountain che hanno fatto un restyling dell’intero settore

Equipaggiamento: normale da arrampicata, qualche fettuccia

Accesso: da Finalborgo seguire la strada verso Calice, passare sotto l’autostrada, poco dopo prendere sulla destra una stradina (indicazione “palestra roccia Rocca Perti”), comodo parcheggio a fianco dell’autostrada.

Avvicinamento: risalire a piedi lungo la strada asfaltata che dopo una curva diventa sterrata. Proseguire fino ad una sbarra aperta,  (indicazione a sinistra per “I Tre Porcellini”) proseguire circa 10 m e prendere una traccia che porta verso le pareti che si costeggiano salendo verso sinistra, poi si traversa in piano sempre verso sinistra,  giunti ad una corda fissa non salirla ma proseguire ancora una decina di metri fino ad una placca dove parte la via

Relazione

L1: salire un breve muretto, 5b, oltrepassare una cengia e salire un secondo muretto, 5b, sosta con catena, 15 m
 
L2: salire verso destra, 5a, incrociare il tratto di ferrata, proseguire in traverso a destra, 5b, salire a destra di un blocco, 5a, sosta su 2 resinati da collegare, 25 m
 
L3: spostarsi circa 5 metri a destra sulla cengia ed attaccare un bel diedro aperto, 6a, superare un tratto verticale con movimento a destra, 6a+ dal quale si esce verticalmente su una cengia, 6a, sosta da calata, 20 m
 
L4: trasferimento a sinistra su cengia per circa 10 m fino ad una sosta da calata
 
L5: salire il diedro, 5c, superare un cespuglio e proseguire su bella placca a tacche tecnica, 6a, seguire l’andamento della parete verso sinistra trovando un vecchio chiodo, 6a, quindi superare direttamente un risalto, 6a+, proseguire su fessura rovescia, 6a+, ed uscire leggermente verso sinistra, 6a, sosta da calata, 20 m
 
Discesa:
A: calate in doppia lungo la via, poi ritornare dal sentiero fatto in avvicinamento, ore 0,45
B: a piedi, proseguire per tracce  fino al boschetto sommitale, poi seguire una traccia verso sud est che costeggia il margine della parete fino a raggiungere il sentiero alla base del settore dei monotiri della Testa dell’Elefante. Proseguire costeggiando la parete e poco prima di una cava reperire un sentiero che scende sulla destra (scorciatoia): raggiungere quindi la strada sterrata della cava che si segue fino alla macchina. Ore 0,45.

Foto-relazione

La foto con i tracciati è stata messa a disposizione dalla Guide Alpine di Blumountain, che si sono occupati della richiodatura del settore

LINK INTERNI:

– Vedi anche Rocca di Perti – Via Muro del Pianto

LINK ESTERNI:

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