Rocca degli Uccelli – Spigolo Nord Ovest

Rocca Degli Uccelli - Spigolo Nord Ovest

Lo Spigolo Nord Ovest è una via a torto dimenticata, l’arrampicata è stata resa più interessante con alcune varianti.

Zona: Vezzi Portio

Sviluppo arrampicata: 150 metri

Apritori: G. e L. Calcagno il 26.5.1974, Gianni  Lanza e Roby Sellone per le varianti

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali. Fix per le varianti

Esposizione: nord ovest

Protezioni: clessidre,  chiodi tradizionali, fix  

Difficoltà: VI, V obbl. 5b per la variante del terzo tiro, 6a per la variante dell’ottavo tiro

Note: la parete è soggetta a restrizioni, si può arrampicare solo da inizio agosto a fine dicembre

Equipaggiamento: normale da arrampicata,  qualche fettuccia, qualche kevlar, qualche friends

Accesso: dal casello di Finale raggiungere l’Aurelia e proseguire verso Final Pia, poi seguire  per Calvisio, percorrere la valle in direzione di Vezzi Portio, ad un certo punto già in vista della parete prendere una strada a destra per Borgata Rocca, quando viene sterrata proseguire ancora per circa 100 metri e parcheggiare in uno slargo nei pressi di un tornante.

Avvicinamento: per lo Spigolo Nord Ovest prendere un sentiero che scende passando sotto alla caratteristica Roccia del Becco, giunti alla base della parete costeggiarla verso destra, 10 minuti.

Relazione

L1: attaccare in una fessura che dopo pochi metri è invasa da un fico, spostarsi sullo spigolo a destra IV (chiodo tradizionale), sosta su 2 cordoni e 1 fix, 20 metri

L2: traversare a destra IV poi superare un tratto verticale, VI, poi placca con ottimi appigli, IV,  uscire nel bosco e salire ancora costeggiando il salto verticale, sosta su albero 25 metri

L3: questo tiro è una variante aperta da G. Lanza e R. Sellone, salire verso sinistra e attraversare verso lo spigolo, 5a, superare una pancia 5b, poi direttamente in cima al salto, sosta su clessidra o albero, 20 metri

L4: superare un salto, (chiodo tradizionale)III, poi facili placche al margine del bosco, III, sosta su clessidra e un fix da collegare, 20 metri

L5: elegante placca, un cordino appena partiti, poi un fix ed un chiodo tradizionale con cordone, V, 20 metri

L6: muretto verticale V, clessidra, poi  2 chiodi tradizionali, fessura V+, fix, poi placca abbattuta, da un alberello andare a sinistra e per facile sperone III, arrivare a dei terrazzi, possibile sosta su albero o spuntone, 30 m, oppure trasferimento a sinistra e sosta su chiodo tradizionale verde e fix da collegare, 40 metri

L7: bellissimo diedro da cui si esce verso sinistra, V, un chiodo, 20 metri, sosta su fix

L8: superare un facile salto, III,  poi un bel diedro sulla sinistra, IV, sosta su 1 fix più una clessidra da collegare, 20 metri

L8 BIS: variante difficile ed illogica, ma che offre un’ interessante arrampicata, aperta da G. Lanza e R. Sellone, traversare a sinistra  circa 7 metri, 6a+, poi salire in verticale 6a, numerosi fix, sbucare alla base del diedro finale che si segue, IV, sosta su 1 fix più una clessidra da collegare, 20 metri

Descrizione discesa: dall’uscita scendere sul versante opposto prima per sentiero poi per sterrata, 15 minuti.

 

Foto-relazione

LINK ESTERNI:

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