Rocca degli Uccelli – Via Vaccari

Rocca Degli Uccelli - Via Vaccari

La Via Vaccari a Rocca degli Uccelli è un’itinerario storico che, seppur in stato di abbandono, meriterebbe una maggior valorizzazione.

Ci siamo impegnati per seguirla fedelmente secondo il tracciato originale e pensiamo che meriti alcune considerazioni:

  • le relazioni reperibili in rete sono nella migliore delle ipotesi fantasiose, sia nei gradi che sul tracciato
  • si tratta di un’arrampicata molto bella e impegnativa, che per le protezioni presenti rende necessari alcuni passaggi in artificiale
  • nella condizione attuale si trova fagocitata da altre vie moderne che in parte ne ricalcano il tracciato

In rete sono presenti molti dibattiti sul fatto che debba essere lasciata trad, ma di fatto trad con chiodatura originale ci sono solo una parte di L2, il breve L3 (artif) ed una parte di L4.

Purtroppo in queste condizioni non è piacevole ripeterla, anche perché sono presenti alcuni blocchi instabili ed alcuni tiri, oltre alla chiodatura molto datata e precaria, presentano numerosi passaggi ormai invasi dalla vegetazione.

Sentiti gli apritori e con il loro consenso sarebbe bellissimo ridare vita a questo capolavoro effettuando pulizia e disgaggi e rendendo la chiodatura più sicura nel rispetto di quanto è stato fatto in apertura.

Gianni su L2

Zona: Vezzi Portio

Sviluppo arrampicata: 120 metri

Apritori: prima salita Eugenio e Gianluigi Vaccari

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali e chiodi a pressione

Esposizione: nord-ovest

Protezioni: clessidre, chiodi tradizionali, fix, resinati 

Difficoltà: 6b+ A1, VI A1 obbl. 

Note: nelle condizioni attuali per percorrere la via è necessaria una buona esperienza alpinistica e buona capacità di utilizzo delle protezioni veloci. La parete è soggetta a restrizioni, si può arrampicare solo da inizio agosto a fine dicembre

Equipaggiamento: normale da arrampicata, qualche fettuccia, qualche kevlar, serie di friends fino al giallo B.D., staffe

Accesso: dal casello di Finale raggiungere l’Aurelia e proseguire verso Final Pia, poi seguire  per Calvisio, percorrere la valle in direzione di Vezzi Portio, ad un certo punto già in vista della parete prendere una strada a destra per Borgata Rocca, quando viene sterrata proseguire ancora per circa 100 metri e parcheggiare in uno slargo nei pressi di un tornante.

Avvicinamento: prendere un sentiero che scende passando sotto alla caratteristica Roccia del Becco. Giunti alla base della parete costeggiarla verso sinistra poi seguire delle corde fisse verso destra, al termine delle quali parte la via, che sale una fessura meno di 1 metro a sinistra dei resinati della Via Seppia. 10 minuti.

Gianni su L3

Relazione

L1: attaccare in un diedro, V+, quindi uscire verso sinistra, poi salire proseguendo in placca, V, oltrepassare una sosta con catena ed andando un po’ a destra salire una breve placca, IV, sosta su 3 chiodi a pressione originali ed un resinato con cordoni, 40 m

L2: superare una placca liscia per arrivare a prendere una fessura rovescia, V+ poi A1, salire la larga e faticosa fessura strapiombante, 6b o A1, spostarsi verso sinistra con un traverso sopra al tetto, V, superare un tratto con erba ed una placca, V, raggiunto un albero proseguire sinistra in un diedro, IV+, sosta su 2 fix con catena, (poco a sinistra sosta originale su chiodi collegati ad una corda fissa), 30 m

L3: salire una fessura quindi andare a destra, V+, poi VI (un cuneo e 2 vecchi chiodi), seguire verso destra, A1 su friends da posizionare oppure 6c, uscire verso destra, V+, quindi salire una breve lama, V, sosta su 2 resinati con maillon, 20 metri

L4: superare un diedro verso sinistra, V, proseguire verso sinistra su un tratto vegetato con erba e blocchi instabili (qui qualcuno ha “eroicamente” rimosso un fix) proseguire seguendo i vecchissimi chiodi con passaggi atletici, VI, quindi traversare verso destra, VI-, salire e superare un diedro con vecchio nut abbandonato, V, le soste in cima alla parete sono state rimosse per cui si è costretti a sostare su albero nel bosco, 35 m (allungare le protezioni)

Descrizione discesa: dall’uscita scendere sul versante opposto prima per sentiero poi per sterrata, 15 minuti.

Dafne su L4

Foto-relazione

LINK ESTERNI:

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