Rocca di Perti – Via Luisella

Rocca di Perti - Via Luisella

La Via Luisella alla Rocca di Perti è un breve itinerario di grande bellezza, aperto dal mitico Gian Carlo Grassi negli anni Settanta. L’ideale è raggiungere l’attacco dai primi tiri della combinazione Pilastro Josephine.

La Via Luisella presenta il primo tiro a resinati, mentre L2 e L3 risultano attrezzati con qualche chiodo originale: è pertanto necessario integrare con protezioni veloci. 

Gianni su L1

Zona: Rocca di Perti

Sviluppo arrampicata: 75 metri (Luisella), in totale 170 metri dalla base della parete

Apritori: aperta da Gian Carlo Grassi negli anni ’70

Tipo di apertura: dal basso con chiodi tradizionali

Esposizione: sud 

Protezioni: resinati, fix, chiodi tradizionali, clessidre

Difficoltà: 6b, 6a+ obbl.

Note: arrampicata di grande bellezza con attrezzatura eterogenea, primo tiro attrezzato a resinati, L2 e L3 sono terreno d’avventura con protezioni originali. Richiede buona capacità di proteggersi ed interpretare la roccia, in quanto l’ultimo tiro presenta alcuni blocchi instabili.

Equipaggiamento: normale da arrampicata, friends fino al rosso B.D., qualche fettuccia e cordini per clessidre

Accesso: da Finalborgo seguire la strada verso Calice, passare sotto l’autostrada, poco dopo prendere sulla destra una stradina (indicazione “palestra roccia Rocca Perti”), comodo parcheggio a fianco dell’autostrada.

Avvicinamento: risalire a piedi lungo la strada fino al sentierino che sale a sinistra verso le pareti, un cartello indica verso destra la Falesia dei Tre Porcellini, ore 0,30.

Dafne sulla partenza di L2
Dafne sul bellissimo diedro di L3

Relazione

L1 (Lupo Ezechiele): 5a, moschettonare una sosta su resinati, poi per cengia 5 metri a destra, sosta su fix artigianale e clessidra da collegare, 15 m

L2 (Aladino): passo boulder in partenza, 5c, poi 4c sosta su resinati 15 m

L3 (Aladino): fessura a dulfer leggermente a sinistra 5a, sosta su resinati, 15 m

L4 (Aladino): placca a gocce, 5a, dalla sosta su resinati, uscire sul giardino e sostare su clessidra, 30 m

L5 (variante Cossu-Marra): da proteggere, su chiodi, salire una placca e raggiungere una fessura con lama, V, poi traversare verso sinistra, III, salire lungo la fessura rovescia, IV, superare un risalto e proseguire verso destra fino a raggiungere una sosta su resinati sulla Via Simonetta, 25 m

L6 (trasferimento): tratto a piedi di raccordo, scendendo a destra lungo la traccia portarsi alla base del secondo salto, scritta Luisella alla base, 20 m

L7 (Luisella): salire verso destra quindi affrontare una placca delicata, 6a+, affrontare quindi una piccola fessura verticale tecnica, 6b, proseguire verso destra e salire un diedro strapiombante, 6a+, moschettonare una sosta con catena allungando le protezioni, quindi proseguire verso destra uscendo su una placca vegetata con alcune radici, 5c, sosta su 1 fix e 1 resinato da collegare, appena sotto un grosso chiodo ad anello cementato, 35 m

L8 (Luisella): salire direttamente il diedro fessurato con partenza strapiombante da proteggere, VII, raggiungere un vecchio chiodo con maglia rapida e cordino, VI+, quindi proseguire nel diedro fessurato, V+, uscendo in corrispondenza di un enorme blocco appoggiato, spostarsi a destra su cengia e salendo un paio di metri si trova una buona clessidra per la sosta da attrezzare, 15 m

L9 (Luisella): salire verso il diedro sfruttando alcune clessidre sulla sinistra, IV+, proseguire facendo attenzione a non toccare un blocco staccato e raggiungere quindi la base del diedro moschettonando un vecchio chiodo, V, affrontare quindi il bellissimo diedro, V+, oltrepassare un altro chiodo originale ed uscire con bellissima dulfer, V+, sosta su albero o su chiodo cementato (scomodo), 25 m

Discesa: spostarsi verso sinistra (viso a monte) per circa 20 m lungo il margine della parete per raggiungere il sentiero principale che scende a destra nel bosco, al primo bivio prendere a destra, al secondo ancora a destra raggiungendo così la cengia alla base della Testa dell’Elefante, che si segue fino ad un piccolo sentiero che taglia a destra e porta alla strada sterrata che si segue fino alla macchina, ore 0,40.

Gianni sul bellissimo diedro di L3

Foto-relazione

LINK ESTERNI:

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